mercoledì 9 agosto 2017

Un unico popolo meticcio


 
Eugenio Scalfari ha scritto in un proprio articolo:
"Si profila come fenomeno positivo, il meticciato, la tendenza alla nascita di un popolo unico, che ha una ricchezza media, una cultura media, un sangue integrato. Questo è un futuro che dovrà realizzarsi entro due o tre generazioni e che va politicamente effettuato dall’Europa. E questo deve essere il compito della sinistra europea e in particolare di quella italiana"....


Le parole del fondatore di Repubblica sono estremamente gravi. Se ci soffermiamo ad analizzarle, possiamo trovare analogie con il pensiero del "mito del sangue", nato nell'Ottocento, ma portato avanti con vigore dal fu Partito nazionalsocialista.
Alla base del concetto della purezza della razza (già di per se errato, dato che esiste solo una razza, quella umana, sarebbe più logico parlare di etnia), sta il pensiero che solo la razza indoeuropea o soprattutto quella ariana (per Hitler ovviamente era quella Tedesca) sia portattrice di civiltà, di forza, di purezza e che sia l'unica che possa guidare tutti i popoli del mondo.

Con le sue affermazioni, Scalfari non fa altro che riportare in auge il concetto di superiorità, auspicando per il prossimo futuro, la nascita di un popolo, composto da diverse razze che daranno vita ad una etnia di sangue misto, che porterà ricchezza non solo economica, ma anche culturale e spera che a portare avanti questo "progetto", sia proprio l'Europa, soprattutto l'Italia e soprattutto la sinistra italiana. Con l'invasione in atto che ormai subiamo da anni, questo progetto non sembra utopistico, bensì un chiaro e preoccupante programma "liberale" a danno non solo degli italiani, ma di tutti i popoli europei.

In realtà le conseguenze di tale progetto, se questo venisse messo in atto, porterebbe non solo ulteriore povertà, per via anche della continua crisi a livello mondiale, ma anche la perdita di cultura, di tradizione e di appartenenza, tipiche di ogni popolo. Perderemmo quella bellissima diversità etnica, importantissima per la salvaguardia di quei valori etici e morali che sono alla base di tutti gli esseri umani.

1 commento:

Maurizio 59 ha detto...


Non bisogna dimenticare il fulgido passato fascista di questo infame:

Faccetta nera, bell'abissina
Aspetta e spera che già l'ora si avvicina!
quando saremo insieme a te,
noi ti daremo un'altra legge e un altro Re.

La legge nostra è schiavitù d'amore,
il nostro motto è LIBERTÀ e DOVERE,
vendicheremo noi CAMICIE NERE,
Gli eroi caduti liberando te!

Faccetta nera, bell'abissina
Aspetta e spera che già l'ora si avvicina!
quando saremo insieme a te,
noi ti daremo un'altra legge e un altro Re.

Faccetta nera, piccola abissina,
ti porteremo a Roma, liberata.
Dal sole nostro tu sarai baciata,
Sarai in Camicia Nera pure tu.

Faccetta nera, sarai Romana
La tua bandiera sarà sol quella italiana!
Noi marceremo insieme a te
E sfileremo avanti al Duce e avanti al Re!
Noi marceremo insieme a te
e sfileremo avanti al duce e avanti al Re!

Riciclato al buonismo - con annesso senso di superiorità - della gauche caviar, si è limitato a ribaltare i flussi sopra auspicati: prima verso l'Africa, ora dall'Africa, invertendo i flussi il prodotto non cambia. Maître à penser di una moltitudine d'imbecilli spocchiosi.